Expat, italiani all’estero, “cervelli in fuga”, emigrazione, sono innanzitutto storie di persone e poi fenomeno socio-economico di spicco. Se da un lato siamo in generale tutti cittadini di un mondo sempre più globalizzato, dall’altro le peculiarità hanno sempre, come insegna l’omeopatia unicista, un’importanza vitale.
La condizione di lasciare casa, famiglia, amici, luoghi, clima, sapori, odori e la madrelingua, impatta in modo significativo sull’economia psico-fisica della persona. Infatti il cambiamento dell’expat riguarda sia l‘ambiente sociale che l’ambiente naturale in cui vive. Con il cambiamento di vita, spesso lo stato di salute cambia. Può capitare che scompaiano disturbi abituali oppure che lo stress si accompagni a nuovi disturbi psico-somatici o a riacutizzazione di disturbi già presenti.







