Tra i prodotti utilizzati per il “problema sudore e cattivo odore“distinguiamo due categorie che hanno un’azione del tutto diversa: deodoranti propriamente detti e antitraspiranti. Il sudore svolge una funzione eliminatoria indispensabile alla salute, oggi fondamentale per la gran quantità e varietà di inquinanti, che si sommano alle tossine interne, da sempre tenute in grande considerazione dalla Medicina Omeopatica. Anche chi segue uno stile di vita abbastanza sano, considera i prodotti cosmetici come estranei alla salute; rivestono l’esterno del corpo e quindi al peggio, si pensa, danno allergie cutanee. Invece…certi prodotti cosmetici possono nuocere alla salute.
I deodoranti agiscono inibendo la fermentazione odorosa svolta dai batteri presenti sulla pelle, a partire da molecole del sudore, nelle ore successive alla sudata. I deodoranti spesso contengono profumi per mascherare eventuali odori. Dunque essi non agiscono sulle ghiandole sudoripare e non interferiscono con la funzione di sudorazione ma impediscono solo la trasformazione batterica del sudore. Continua a leggere

Il sudore è spesso vissuto come inestetismo: che imbarazzo essere umidi, traslucidi e con odore ritenuto sgradevole! Eppure la sudorazione è naturale e fa bene alla salute, non solo perchè raffresca l’interno del corpo ma anche perchè depura svolgendo una funzione emuntoria spesso sottovalutata. Oggi è dimostrato che attraverso il sudore si eliminano oltre a sali di sodio, potassio, magnesio, anche metalli pesanti come arsenico, cadmio e piombo, e petrolderivati cancerogeni come ftalati e bisfenolo.
l rimedio Berberis Vulgaris ha la sua matrice materiale nel mondo vegetale nell’omonima pianta, la Berberis vulgaris (nota anche come crespino), un arbusto spinoso molto diffuso in Europa, Asia e America settentrionale; in Italia cresce allo stato spontaneo nelle zone alpine e prealpine. Appartiene alla famiglia delle Berberidaceae, il cui nome deriva da berberi (conchiglia) che esprime la conformazione a conca dei petali.
Il rimedio omeopatico Baptisia Tinctoria ha la matrice materiale nel mondo vegetale nell’omonima pianta apparentente alla famiglia delle leguminose e originaria dell’America Settentrionale orientale. Il nome Baptisia Tinctoria rivela che in passato fu utilizzata come colorante (“Baptisia” deriva da una parola greca che significa «io bagno, immergo»).
Il rimedio omeopatico Phytolacca Decandra ha matrice materiale nel mondo vegetale, nell’omonima pianta che fu rinvenuta negli umidi terreni di Nord Africa, Cina e America nord-orientale e che oggi cresce allo stato spontaneo anche in Europa. Ha molti nomi locali, che esprimono ciascuno uno specifico interesse umano per questa pianta; Phytolacca deriva dal greco phyton (pianta) e dall’arabo lakk (colore).