L'omeopatia unicista, detta anche omeopatia
classica o omeopatia hahnemaniana, è l'omeopatia del suo fondatore C.F.S.
Hahnemann (1755-1843) e di
J.T. Kent (1849-1916), che ne completò l'opera con il Kent's Repertory.
La cura di omeopatia unicista è sempre individualizzata con medicinale unitario (un solo principio curativo alla volta): il simillimum scelto tra più di 650 medicinali unitari. La scelta della cura si basa sull'inscindibile unità mente-corpo e
sull'unicità di ciascun ammalato, cui il medico giunge con il colloquio omeopatico, svolto secondo il metodo hahnemaniano. Ciò che la persona sente, prova e racconta è espressione viva e personale della malattia e nessun altro strumento può rivelare la malattia della persona meglio del colloquio con il medico omeopata. Durante la cura di omeopatia unicista, il medicinale unitario deve essere l'unica terapia in atto per poter agire pienamente sull'organismo, senza le inevitabili interferenze di altri trattamenti, anche se naturali, che oltretutto impediscono anche una valutazione precisa dell'efficacia del medicinale unitario, indispensabile per una corretta prosecuzione della cura.
La guarigione omeopatica è dolce, rapida e radicale: guarisce la predisposizione interna alla malattia e con essa la malattia ed eventuali intolleranze. La persona guarita desidera gli alimenti necessari e li utilizza al meglio senza bisogno di diete e integratori alimentari e desidera ricercare in ogni aspetto della vita le cose che fanno bene. L'omeopatia unicista è disciplina medica che curando crea cultura, poichè si oppone di fatto alla massificazione della persona e riconduce all'armonia essenziale della vita in armonia con la natura.
Per individuare il medicinale curativo è necessario un
ritratto sintomatologico completo. Oltre ai sintomi della diagnosi medica, il medico deve considerare i disturbi nei minimi particolari, fastidi e sensazioni di malessere, la storia della persona e gli eventi di malattia, il carattere della persona, desideri e avversioni alimentari, i sogni, le caratteristiche del sonno, dell' appetito, della sete, della sudorazione, della funzione intestinale e urinaria, i fattori che procurano sollievo o aggravamento: cibi, bevande, caldo, freddo, umidità, vento, orario della giornata, stagione, posizione, movimento, luogo chiuso, aria aperta, attività, circostanze sociali. Così anche la
malattia locale in apparenza più comune diviene unica e individuale. Il
Colloquio omeopatico, l'
Analisi del caso e la
Diagnosi omeopatica avvengono secondo le regole del metodo clinico hahnemaniano. Il
Videocolloquio di Omeopatia Dinamica è il classico colloquio di omeopatia unicista in pratica versione online con comunicazioni in tempo reale con il medico, per l'ottimizzazione del monitoraggio e della cura. Durante il processo di guarigione, il
quadro sintomatologico si modifica, va monitorato e rivalutato e la cura prosegue con lo stesso medicinale a uguale o superiore potenza, oppure con un medicinale complementare o un succedaneo.
Il
medicinale unitario cura la malattia attraverso la sua
azione pura sul malato intero e, se somministrato sperimentalmente a una persona in salute, produce una malattia artificiale molto simile alla malattia naturale che cura nel malato: è questo il
Principio di similitudine. La preparazione dei medicinali è tale che la loro matrice materiale proveniente dal regno minerale, vegetale e animale non è più presente in forma molecolare, tanto che sono diluiti. Non si tratta tuttavia di semplice diluizione, ma
Diluizione congiunta a Dinamizzazione che estrinseca potenzialità latenti nella materia,
Dynamis, che curano le malattie naturali e causano malattia artificiale temporanea in uno sperimentatore in salute.
La Prescrizione medica di omeopatia unicista contiene la denominazione del medicinale unitario, che è il nome dell'unico principio curativo presente, seguito dal grado di dinamizzazione o potenza: numero e sigla della scala di riferimento (CH=centesimale, LM=50 millesimale, K=korsakoviana) e la posologia individualizzata. La confezione è priva di foglietto illustrativo, poiché non esistono indicazioni e posologia standard: la prescrizione è individualizzata e le indicazioni di un medicinale unitario occupano molte pagine di volumi
di famacologia omeopatica. L'omeopatia unicista utilizza esclusivamente formulazioni farmaceutiche in granuli, globuli e gocce, da assumere per bocca.
Nelle malattie che durano da tempo si utilizzano di solito medicinali unitari di potenza medio-alta, spesso assunti in dose unica ogni 30-40 giorni e nelle malattie acute medicinali unitari di potenza più bassa, ripetuti più volte al giorno, secondo l'indicazione del medico.
