Torniamo ora all'esempio
dei casi di gastrite di Tizio e di Caio.
Dopo la visita omeopatica il medico omeopata
ha dinanzi a sè le anamnesi di Tizio e di Caio.
Egli studia un caso alla volta, lo rilegge attentamente,
riflette alla luce dei principi e delle leggi dell'omeopatia,
valuta e classifica tutti i sintomi presenti,
distilla quindi i sintomi caratteristici del malato
e li cerca sul Repertorio,
individua poi i farmaci capaci
di curare tutti i sintomi caratteristici,
col loro grado di intensità.
Questa è la Repertorizzazione del caso,
che viene effettuata con sistema computerizzato,
ma in tempi passati essa veniva compilata a mano,
con l'ausilio di una griglia.
Tralasciamo la totalità dei sintomi dei due casi
e riportiamo invece a puro esempio sommario
i sintomi caratteristici dei due malati
e le relative repertorizzazioni: