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Binge eating e anoressia: Videoconsulto e cura naturale

L’omeopatia unicista può curare anoressia nervosa  e binge-eating ovvero bulimia  con il medicinale unitario adatto alla persona, nella specifica fase di vita in cui si trova.

Per la cura di queste patologie, le omeoterapie che non applicano il metodo clinico di Hahnemann usano  un numero ristretto di rimedi, mentre la classica omeopatia unicista dispone di molti rimedi, tra cui c’è quello adatto al caso specifico.

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Omeopatia nella cura della bulimia

La bulimia, detta anche binge eating o sindrome di abbuffata compulsiva, è un modo di mangiare alterato che si accompagna a disturbi fisici ed emozionali in parte comuni a tutte le persone che ne soffrono e in parte specifici di ognuna.

In omeopatia la bulimia è manifestazione dell’alterazione della forza vitale interna che governa la psiche, l’appetito, il peso e tutto l’organismo nella sua inscindibile unità psico-fisica.

insopportazioneLa bulimia domina la vita accompagnandosi a disturbi fisici e insicurezze, tristezze e rabbie, difficili da fronteggiare perchè il tormentone del cibo-peso  lascia  poca energia.

circolo viziosoLa bulimia si nutre delle sue stesse conseguenze: squilibrio metabolico, sfiducia per l’incapacità di autocontrollo e insoddisfazione per il corpo spingono ad abbuffate più frequenti. Si crea così un preoccupante circolo vizioso in cui un’insopportabile svuotamento di sè reclama di riempirsi di cibo, che  aumenta il vuoto interiore….. Continua a leggere

Rimedi omeopatici

Sabina | I rimedi omeopatici

Il rimedio omeopatico Sabina ha la sua origine nel mondo vegetale: Juniperus sabina, comunemente conosciuto come Ginepro Sabina o semplicemente Sabina è una pianta sempreverde altamente velenosa, appartenente alla famiglia delle Cupressacee, originaria dell’Europa centrale e meridionale. Raggiunge complessivamente un’altezza di 2,5-3 metri, e il verso di crescita può essere sia orizzontale che verticale. Il tronco, di diametro sino a 2,5 cm, è ricoperto da una corteccia di color marrone rossastro. I rami si dipartono dal tronco in tutte le direzioni, numerosissimi e coperti quasi completamente da foglie di color verde brillante, molto piccole, dritte, appuntite, fortemente aromatiche se stropicciate; si trovano in coppie, l’una opposta all’altra. I fiori contenenti polline hanno forma conica e 3 flosculi; quelli femminili hanno 3 petali rigidi e 3 stigmi. Il frutto, avente diametro di 0,5 cm, è una bacca carnosa di color marrone scuro coperto da un fiore blu e contenente  3 semi di forma irregolare. La tintura madre viene preparata a partire da foglie fresche pestate per estrarre il succo. Per quali patologie è indicato Sabina? In tutte le situazioni in cui esiste una relazione di similitudine tra il profilo di Sabina e il Ritratto sintomatologico della persona da curare, delineato dal medico omeopata con Colloquio omeopatico e Analisi del caso. La soluzione online? Omeopatia Dinamica: ora l’omeopatia classica è sul web con percorso curativo, informativo e conoscitivo.

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Dimagrire in gravidanza: dieta e omeopatia unicista

gravidanzaIn non lontani, tempi di povertà alimentare, la gravida sovrappeso era l’immagine  stessa della prosperità. Oggi le donne sanno che il sovrappeso si correla a maggiore probabilità di patologia materno-fetale ma “col pancione” non è facile controllare il cibo anche per donne abitualmente normopeso.

gravida

In gravidanza appetito, sete e gusti alimentari spesso cambiano e possono comparire disturbi gastrici e intestinali. I cambiamenti non sono dovuti solo alla situazione ormonale, ma anche alla forza vitale del figlio che agisce sulla forza vitale della madre: ciò può causare desideri e avversioni alimentari forti e non facili da controllare.
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Rimedi omeopatici

Antimonium Tartaricum | I rimedi omeopatici

Il rimedio omeopatico Antimonium Tartaricum è preparato a partire dal tartrato di potassio e antimonio, comunemente chiamato tartaro emetico; a temperatura ambiente si trova in natura sotto forma di cristallo trasparente o polvere biancastra. Molto usato in passato come emetico, si rivelò presto altamente velenoso se assorbito dall’organismo. L’uso medicamentoso venne ripreso all’inizio del 1800 con la cura di kala-azar, malattia debilitante e spesso fatale causata dal batterio protozoico Leishmania donovani. Il procedimento di preparazione con Diluizione-Dinamizzazione non solo rende innocuo il rimedio Antimonium Tartaricum, prescritto secondo il metodo hahnemaniano, ma estrinseca moltissime altre proprietà curative che la sostanza grezza non dinamizzata non possiede. Per quali patologie è indicato Antimonium Tartaricum? In tutte le situazioni in cui esiste una relazione di similitudine tra il profilo di Antimonium Tartaricum e il Ritratto sintomatologico della persona da curare, delineato dal medico omeopata con Colloquio omeopatico e Analisi del caso. La soluzione online? Omeopatia Dinamica: ora l’omeopatia classica è sul web con percorso curativo, informativo e conoscitivo.