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H1N1, stato di salute e omeopatia unicista

Un buono stato di salute è sempre la miglior prevenzione delle complicanze dell’influenza. Lo stato di salute, il nostro modo di reagire alle forze avverse alla vita, è tuttuno con il nostro modo di essere, con la nostra unità mente-corpo, unica e personale. Con la cura personalizzata di omeopatia unicista molte malattie e disturbi guariscono in modo radicale e duraturo perchè la cura rafforza lo stato di salute agendo sulla forza vitale personale. La forza vitale in salute affronta forze avverse e malattie acute, come l’influenza, impedendone la comparsa o favorendo un decorso benigno, nel caso che la malattia acuta sia utile all’economia vitale. Utile un’influenza? Si, l’influenza ha una funzione nel preservare la vita: le malattie acute stimolano le difese, sollecitano i sistemi biologici oberati da stress, inquinanti chimici ed elettromagnetici. Il tasso di mortalità dell’influenza H1N1, non elevato ma neanche trascurabile, evidenzia che lo stato di salute collettivo è indebolito, sullo scenario di sovralimentazione, medicalizzazione diffusa, fitness, comfort di ogni tipo. Oltre a mettere in atto misure igienico-sanitarie, è tempo di fare di necessità virtù e di ragionare sullo stato di salute: come rafforzarlo? E’ noto in omeopatia classica che un regime di vita misurato favorisce la salute. Per migliorare il proprio stato di salute è bene evitare surmenage intellettuale, strapazzi fisici, tumulto emozionale, eccessi alimentari, digiuno, mancanza di sonno, tabagismo, alcolici, sregolaretezza dei ritmi di vita, sedentarietà. L’alimentazione dovrebbe essere ricca di frutta e verdura fresca, i cui principi vitaminici e minerali sono assorbiti e utilizzati dall’organismo molto meglio di qualsiasi integratore e ricostituente. Un buono stato di idratazione prevede in media 8 bicchieri d’acqua al giorno e anche di più se la temperatura è elevata. Il sonno dovrebbe rispettare il ritmo tramonto-alba ed essere sufficiente a far sentire la persona in piena forma al risveglio. Una moderata attività fisica all’aria aperta è raccomandabile quotidianamente, in ogni condizione meteorologica, tranne quelle estreme, poiché il contatto con le forze della Natura è tuttuno con la vita. L’esposizione al sole nella stagione estiva è salutare nel primo mattino e nel pomeriggio, ma defatigante nelle ore centrali della giornata. Un ritmo di vita sano richiede l’avvicendamento di fatica intellettuale, fatica fisica e riposo, orari regolari per i pasti e per il sonno. Bisognerebbe evitare il più possibile l’utilizzo di prodotti nocivi: detersivi aggressivi, prodotti chimici, spray e cibi contenenti conservanti. E’ importante ridurre all’essenziale, l’uso di telefoni cellulari e dispositivi wi-fi, la cui nocività è molto sottovalutata; l’elettricità è in ogni cellula del nostro corpo e un campo elettromagnetico vicino al corpo agisce su tutto l’organismo. Sarebbe opportuno limitare a condizioni di reale necessità l’utilizzo di farmaci, il cui consumo eccessivo indebolisce lo stato di salute, non solo a causa degli effetti collaterali, ma anche perchè bloccando sintomi innocenti, indebolisce la capacità di reazione dell’organismo. Bisognerebbe evitare lo stress emozionale e perseguire un salutare equilibrio interiore, piuttosto che il successo a tutti i costi e in tutti i campi. Si può fare molto a livello individuale per rafforzare il proprio stato di salute e affrontare l’influenza, ma restano molti fattori nocivi su cui i singoli non possono intervenire. La precedente pandemia influenzale risale al 1918, in tempi di guerra, oltre che di miseria materiale e morale, confermando il dato di una correlazione tra guerre e pandemie. Sarebbe utile riflettere su cosa favorisca  oggi la pandemia nel mondo, oltre agli scambi globali e ai trasporti aerei! Sarebbe bene lasciare la parola alla coscienza umana, civile, ecologica ….Guerra fredda, guerra commerciale, guerra civile, guerra psicologica, sempre guerra è, tanto più sottile quanto più  profondamente distruttiva della salute che è, benessere spirituale oltre che benessere fisico, psichico e sociale, detto con le parole dell’OMS.

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Omeopatia in vacanza? Medico omeopata online

I am on vacation written

Grazie a internet, ora comunicare con il medico omeopata è semplicissimo, anche se sei in vacanza o in viaggio di lavoro in Italia o all’estero e non hai il portatile con te e la internet key. Se sei in hotel o albergo quasi tutti ormai hanno internet point o addirittura adsl in stanza e gli agriturismi sono spesso dotati di locali comuni che comprendono uso pc e navigazione internet. Anche ogni piccolo centro ha Internet point o internet cafe. Basta scegliere una postazione che abbia la webcam e che garantisca privacy, e gli acciacchi dell’estate possono essere curati con la consulenza del medico omeopata, rapidamente e senza rinunciare al classico colloquio omeopatico hahnemaniano.

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Spesso l’estate arriva portando con se il desiderio di staccare con tutto, con il lavoro, la routine, le abitudini. Ma questo non sempre si coniuga con il desiderio che abbiamo altrettanto forte di riprendere il filo del discorso interiore e l’autosservazione, interrotta magari per il carico di impegni, superlavoro e ansie. E allora perchè non darsi una opportunità per tornare dalle vacanze in forma? L’omeopatia unicista invita alla riflessione su se stessi, al protagonismo terapeutico attraverso il miglioramento fisico e morale e mai come ora è a portata di click.

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La terapia di molti disturbi può essere iniziata con profitto in estate per prevenire recidive invernali o primaverili. I tipici disturbi estivi (raffreddamenti, episodi febbrili, tosse, insolazioni, scottature, insonnia, affaticamento, malessere generale, disturbi intestinali) spesso costringono all’autoprescrizione, con preoccupazione, possibili complicazioni e inevitabile rottura della tanto desiderata serenità delle vacanze. Ora, chi sceglie di curarsi con l’omeopatia ha una possibilità nuova di occuparsi della propria salute in vacanza: la cura di omeopatia classica con metodologia online in Omeopatia Dinamica per adulti e bambini, in audio-videocomunicazione con il medico in completa privacy, per la cura di malattie acute e disturbi cronici, a costi contenuti e trasparenti, che garantiscono la libertà di scelta terapeutica, anche in tempi di crisi.

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Omeopatia e influenza suina

La LHMI (Liga Medicorum Homeopathica Internationalis), organismo dell’omeopatia classica mondiale, ha emesso il primo comunicato sull’Influenza H1N1, in base alla casistica dei medici omeopati messicani nel trattamento dell’influenza suina. Da questa valutazione preliminare si prospetta un contributo significativo della medicina omeopatica unicista nell’affrontare la probabile pandemia. Benchè gran parte dei Paesi non ne siano stati interessati, ci sono forti segnali che la pandemia potrebbe essere imminente, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha innalzato il livello di allerta. Bisogna considerare che nel contempo ci sono casi di comune influenza e banali malattie da raffreddamento, favorite dalle perturbazioni climatiche. Continua a leggere