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Omeopatia e Disturbi del Comportamento

comp1Per la Medicina Omeopatica il comportamento di ogni bambino esprime in modo diretto la sua speciale forza vitale e tutto ciò che ha dentro: naturale amore, aggressività e terrori  ancestrali con cui nasce, che si combinano con le reazioni psichiche a ciò che gli accade via via… Con la crescita si sviluppa la capacità di autocontrollo; all’‘imitazione segue il comportarsi bene per essere amato e poi  per ESSERE sè stesso e piacersi. Emozione, intelletto e vissuto interagiscono all’interno del bambino e danno i comportamenti ossservabili, non sempre conformi a quanto richiesto…comp2

Oggi lo sviluppo di buoni comportamenti infantili richiede un’elevata armonia della psiche del bambino e un elevato equilibrio tra:

– psiche del bambino

messaggi umani di genitori, educatori, coetanei

messaggi “cartoon-ati” dei vari “personaggi” che colonizzano la fantasia del bambino e che si imprimono con forza nella mente infantile con linguaggi tecnologici, comunicando spesso aggressività, panico mostruoso, mancanza di limiti, regole e controllo. Nel frattempo invece genitori ed educatori cercano di comunicare con linguaggio umano proprio il contrario: condivisione, rassicurazione, regole, controllo e senso del limite.

Se, a causa di un’alterazione della forza vitale, il bambino è di costituzione suggestionabile, pauroso, irascibile, o se i messaggicomp3 familiari o ambientali sono in qualche fase di crescita disturbanti o più deboli dei messaggi cartoon-ati, il bambino può fondere aggressività e terrori ancestrali con le emozioni negative che gli giungono dall’esterno. Il surplus emozionale blocca l’elaborazione e lo sviluppo dell’autocontrollo e dà i disturbi di comportamento, ma non solo… l’indagine omeopatica dimostra spesso che  anche lo stato di salute ne risente con l’insorgenza di disturbi del sonno, dell’appetito, allergie, intolleranze, svariate indisposizioni e disturbi fisici.

Benchè un bambino con disturbi del comportamento sia tutt’altro che felice, superarli non è facile perchè i disturbi ne fanno uncomp4 personaggio agli occhi degli altri, un personaggio negativo che ha comunque un ruolo tutt’altro che secondario per coetanei la cui fantasia è colonizzata da personaggi negativi cartoon-ati!

I disturbi del comportamento sono moltissimi e vengono classificati dalla nosografia medica a seconda dell’area prevalente in cui si manifestano, ma per la Medicina Omeopatica essi sono un tutt’uno con i disturbi minori presenti in tutte le altre aree e con i disturbi fisici.

coup de poingNella sfera della condotta sociale abbiamo il disturbo di condotta, il disturbo oppositivo provocatorio, disturbi comportamentali da ADHD, il disturbo esplosivo intermittente, il disturbo antisociale di personalità, la piromania e la cleptomania. Questi disturbi hanno in comune crisi di collera, azioni aggressive impulsive o programmate, disobbedienza e dispettosità persistenti,  crudeltà verso persone e animali, distruzione di oggetti altrui, furti, litigi, fughe e menzogne. C’è mancanza di dispiacere per le disobbedienze e i danni procurati, noncuranza delle proprie performance, chiusura e indifferenza emotiva tranne quando si tratta di intimidire o manipolare gli altri o si viene puniti; tutto ciò rende molto difficile il dialogo educativo.

Nella sfera emozionale si hanno la sindrome ansiosa da separazione, fobica, di ansia sociale e il disturbo di rivalità tra fratelli. comp6Nello sviluppo naturale del bambino sono naturali il timore di separarsi dalla mamma, la gelosia per i fratelli, la diffidenza verso gli estranei e le paure transitorie. Tuttavia parliamo di disturbi emotivi quando la separazione o la gelosia generano disperazione ingestibile, impediscono lo sviluppo relazionale e ostacolano il sonno e quando le paure di cose, persone e situazioni persistono con massiccie condotte di evitamento che condizionano lo sviluppo.

 comp7Nella sfera alimentare si hanno l’iperfagia, l’ipofagia e la pica. Il bambino con iperfagia mangia troppo e in modo irregolare. Nell’ipofagia il bambino rifiuta persistentemente il cibo in modo molto capriccioso anche se gl sono offerti cibi adatti e ci si prende cura di lui. Nella pica, fisiologica fino a 18 mesi, il bambino ingerisce ripetutamente materiale non nutritivo: terra, insetti, sabbia, carta, etc

Nella sfera motoria-verbale si hanno i tic: azioni involontarie, ripetitive e improvvise, che possono fare parte dello sviluppo normale ma diventano disturbi quando persistono nel tempo. Tra i più comuni abbiamo il dondolarsi, dondolare il capo, alzare lecomp8 spalle, sbattere le palpebre, fare smorfie, tirare, attorcigliare e strappare i capelli (tricotillomania), il battere le mani i piedi o la testa, tamburellare con le dita,  raschiare la gola, dire parolacce (coprolalia), emettere colpi di tosse o versi e ripetere le parole altrui (ecolalia). Quando i tic sono multipli, motori e verbali, si parla di sindrome di Tourette.

L’omeopatia unicista dispone di molti rimedi per la cura dei disturbi del comportamento nei bambini; il rimedio curativo del caso specifico è il simile cioè il rimedio che corrisponde alle caratteristiche dei disturbi comportamentali e delle circostanze causali e aggravanti, alla costituzione del bambino e all’insieme dei suoi disturbi fisici; tale rimedio agisce dunque sull”intero quadro sintomatologico. comp9

La cura omeopatica appropriata  non è indicata in associazione a farmaci convenzionali ma potenzia invece l’efficacia di interventi pedagogici e psicologici. Il tempo di cura è di qualche mese con inizio del miglioramento dal primo mese; la salute si rafforza, riprende lo sviluppo dell’autocontrollo, l’umore migliora e via via il bambino lascia nel passato dell’infanzia i comportamenti disturbanti. L’omeopatia è dunque un’efficace soluzione terapeutica per la cura di molti disturbi comportamentali infantili  e per la prevenzione del disagio psichico nelle future epoche della vita.

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