. Cardiovascolare

Disturbi da “pressione bassa”? Rimedio omeopatico unitario

capogiroLa pressione bassa non è di per sè una vera patologia; gli ipotesi sono più longevi ma possono avere vari disturbi fastidiosi anche se per lo più innocenti. L’estate è la stagione peggiore per le persone ipotese, poichè il caldo aumenta i disturbi abituali come debolezza generale, affaticamento, stanchezza, testa vuota, difficoltà di concentrazione e i malesseri improvvisi come capogiro, nausea, palpitazioni, offuscamento della vista, acufeni, lipotimie. Per prevenire i malesseri improvvisi bisogna evitare di alzarsi di scatto da sdraiati, seduti, accovacciati ed evitare di surriscaldarsi esponendosi troppo al sole estivo. E’ importante seguire una dieta sana nè insipida nè salata (poi vediamo perchè) con un apporto di liquidi di almeno 1,5 l di acqua nella stagione fredda e 2-2,5 l in quella calda; è bene anche evitare pasti sovrabbondanti ed alcolici, che danno rapidamente ipotensione.

Tuttavia, nonostante questi provvedimenti, debolezza, stanchezza e difficoltà di concentrazione sono spesso ineliminabili. Infatti l’ipotensione è dovuta a un insufficiente tono della muscolatura involontaria che avvolge i vasi; ciò causa una lieve vasodilatazione, responsabile della bassa pressione arteriosa. Le sostanze medicamentose comunemente usate: caffè, thè, cioccolato e sali minerali determinano dapprima vasocostrizione con innalzamento della pressione seguita da vasodilatazione con nuovo abbassamento pressorio talora anche peggiore, come ben sanno gli ipotesi. Ecco come l‘omeopatia spiega il perchè di questo fenomeno:

Close view of homeopathic medications - containers and small white ballsL’azione primaria delle sostanze medicamentose sui vasi dà vasocostrizione ma l’azione secondaria della forza vitale sui vasi dà vasodilatazione, poichè la forza vitale si oppone sempre con la reazione opposta ai medicinali che contrastano l’economia naturale dell’organismo. Perchè? Perchè il sintomo, in questo caso l’ipotensione, è il male minore per l’economia dell’organismo; si tratta di un’economia in stato di difficoltà (altrimenti non ci sarebbe l’ipotensione) ma pur sempre dotata di naturale equilibrio, anche se questo non è perfetto!

E allora gli ipotesi devono restare col male minore, deboli e stanchi? No, possono stare bene anche in estate e le donne ipotese possono stare bene anche in gravidanza se si rafforza anzichè contrastare l’economia dell’organismo con la  cura omeopatica individualizzata  con rimedio unitario adatta al caso specifico di ogni persona. Con la cura scompaiono i disturbi abituali da ipotensione e i malesseri improvvisi.  La cura omeopatica non deve essere ripetuta quando si ripresenta il caldo, poichè è stata già curata in modo radicale l’alterazione interna dell’economia dell’organismo che era la reale causa dell’ipotensione.

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