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8 Marzo: la moglie di Hahnemann e l’omeopatia

mogliehahnemannSamuel Hahnemann, il fondatore dell’Omeopatia Unicista, sposò all’età di 28 anni la diciannovenne Johannasamuel Henrietta Leopoldine Kuchler, dalla quale ebbe 11 figli. La sua dedizione quotidiana, il suo amore e la sua fede nel genio di Hahnemann gli consentirono un’attività di ricerca straordinaria e lo aiutarono a superare molti ostacoli. Nonostante fosse un medico apprezzato, si rifiutò di praticare un’arte medica in cui non credeva per dedicarsi a un’intensa attività di studio, provvedendo  alla famiglia con il provento di traduzioni. Hahnemann dovette poi fronteggiare duri attacchi alla nascente omeopatia da parte della classe medica, che portarono alla famiglia dispiaceri, trasferimenti e difficoltà economiche. Leopoldine Kuchler è stata per Hahnemann fedele compagna di peregrinazioni per 48 anni, condividendo integralismo morale, ricerca di verità e ogni avversità, assumendo su di sè la cura dei figli, che parteciparono anch’essi alla straordinaria vicenda di fondazione della Medicina Omeopatica. Hahnemann conobbe Leopoldine Kuchler a Dessau, dove si trasferì nella primavera del 1781 per frequentare il laboratorio di Farmacia Kuchler. Qui si perfezionò in pratica chimica e farmaceutica e conobbe l’affascinante Leopoldine Kuchler, futura Signora Hahnemann. I due giovani desideravano sposarsi presto e il 31 dicembre del 1782 avviene il matrimonio tra Samuel  e Leopoldine. Continua a leggere

. Donna, . Gravidanza

Cura omeopatica dei disturbi della gravidanza

nauseaIl concepimento è combinazione della Forza Vitale della donna e della Forza Vitale dell’uomo, che si realizza nella Forza Vitale del futuro bambino. La gravidanza è speciale interazione tra la Forza Vitale del bambino e la Forza Vitale della donna. La salute della gravida presenta complesse modificazioni: sintomi cronici della donna possono scomparire, come se fossero guariti e possono comparire sintomi nuovi. Tra questi ci possono essere sintomi di tipo funzionale del padre, come ad esempio l’eccessivo desiderio di bevande fredde o un tratto caratteriale; questi sintomi si manifesteranno poi nel futuro bambino.

Ciò dimostra la complessa interazione immateriale della triade: madre, padre, figlio.La genetica spiega solo l’influenza del padre sul figlio, ma non sulla mamma del bambino. La gravidanza è una straordinaria occasione di salute per le donne che si curano con l’omeopatia unicista, poiché c’è un movimento di sintomi: essi, valutati attraverso il colloquio omeopatico, sono l’unica guida al medicinale curativo. Il rimedio curativo è il simillimum indicato per la Forza vitale della madre che è permeata dalla Forza Vitale del feto.

bambinomamma1Esso cura i sintomi della madre e rafforza la sua salute, ma rafforza anche la salute del bambino e favorisce il buon andamento della gravidanza. L’omeopatia è spesso utilizzata nelle gravide per l’assenza di effetti collaterali, ma questo non è l’unico vantaggio…

 

. Bambini

Bambini: disturbi dell’appetito e omeopatia

lack of appetiteUna nutrizione equilibrata è fondamentale per una crescita sana e per la prevenzione di molte malattie dell’età adulta. Ma non sempre è sufficiente osservare le buone regole dello svezzamento e poi proporre una corretta alimentazione. I bambini sembrano avere i loro gusti e a nulla valgono patti, giochi, promesse, sgridate.. Certi bambini mangiano volentieri solo a certi orari, altri smettono di mangiare dopo pochi bocconi, altri mangiano troppo, certi non hanno mai sete, altri hanno una sete insaziabile. Molti bambini rifiutano o desiderano ostinatamente certi cibie non solo per capriccio. Infatti quando desideri e avversioni alimentari sono spiccati sono espressione di un disturbo interno dell’organismo. Continua a leggere

- Omeopatia & Scienza

E’ vero che l’omeopatia funziona solo se ci si crede?

puntodomandaSpieghiamo questo luogo comune. Credere nell’omeopatia non significa essere irrazionali e suggestionabili.. L’equilibrio tra scetticismo e fiducia del paziente è più utile alla cura omeopatica della sola fiducia. Siete più scettici che fiduciosi o più fiduciosi che scettici? Se il medicinale omeopatico non è quello adatto al vostro caso, la fiducia non produrrà alcun effetto curativo, ma solo un effetto placebo, cioè un miglioramento di breve durata, dopodichè tutto tornerà come prima. Se il medicinale omeopatico è adatto al vostro caso anche se vi manca la fiducia il miglioramento sarà veloce e progressivo sino alla guarigione, dopodichè sarà difficile rimanere scettici per molto! Alcuni sviluppano fiducia nell’omeopatia alla seconda o terza esperienza curativa, giustamente, perchè la prima guarigione potrebbe essere un caso, una guarigione spontanea. Gli scettici non sono pazienti difficili da curare, anzi le loro prime reazioni al medicinale sono più affidabili di quelle di coloro che hanno troppa fiducia. Lo scetticismo è un ostacolo per la cura solo se manca la collaborazione durante il colloquio omeopatico. Infatti il medicinale adatto al caso individuale di malattia viene scelto dal medico sulla base di tutti i dati del colloquio, valutati secondo il metodo hahnemaniano di studio del caso.

punto esclamativoSe siete scettici, ma disposti ad impegnarvi nel colloquio, lo scetticismo non è un problema per la cura. Se siete molto fiduciosi ricordate di riporre la fiducia nel metodo di cura hahnemaniano e nel medicinale adatto a voi, non in qualunque preparato omeopatico! Il medico omeopata può affermare di aver prescritto un medicinale omeopatico “davvero omeopatico” solo a guarigione avvenuta; fino ad allora sa di aver prescritto un medicinale di fabbricazione omeopatica indicato al caso, ma la cui vera omeopaticità attende la conferma della cura. Equilibrio tra fiducia e scetticismo è utile anche al medico omeopata: la valutazione dell’andamento della cura richiede infatti obiettività. L’omeopatia unicista è dunque una disciplina medica che si occupa di forze curative immateriali, ma la cui applicazione richiede razionalità.