- Metodo omeopatico

Piante medicinali: omeopatia e fitoterapia a confronto

officinaliMolte piante officinali, utilizzate sin dall’antichità in medicina, costituiscono la matrice materiale da cui viene preparato il corrispondente rimedio omeopatico con speciale procedimento di diluizione-dinamizzazione. E’ opinione comune che le proprietà curative del rimedio omeopatico siano le stesse del prodotto erboristico, con la sola differenza che il medicinale omeopatico è privo di effetti collaterali. Invece…. le differenze tra le proprietà curative della pianta officinale e quelle del rimedio corrispondente sono radicali, come le differenze tra il seme e la pianta con fiori e frutti. Continua a leggere

Rimedi omeopatici

Dulcamara | I rimedi omeopatici

dulcaIl rimedio omeopatico Dulcamara, nome botanico Solanum Dulcamara L., trova la sua matrice materiale nel mondo vegetale: è un arbusto rampicante, la belladonna di bosco, appartenente alla stessa famiglia dei rimedi Belladonna, Solanum Nigrum, Capsicum, Mandragora, Stramonium.

Cresce in luoghi umidi e ombrosi, ha fusto legnoso da cui si dipartono rami affusolati che salgono e si arrampicano su ogni supporto disponibile. I fiori hanno forma di stella e sono molto belli, hanno 5 petali violacei circondati da un cono centrale di stami dorati e continuano a sbocciare per tutta l’estate. Le foglie sono verde scuro con piccoli piccioli e quelle superiori sono trilobate. Gruppi di bacche affusolate lucide e traslucide, altamente velenose, costituiscono i frutti, pendenti da sottili piccioli. Inizialmente il succo del fusto e delle foglie è molto amaro ma, a seguito dell’interazione con la saliva, tende ad assumere un sapore dolce: ecco spiegata l’origine del nome antico “ Amara Dulcis” e di quello odierno “Dulcamara”. Continua a leggere

- Omeopatia & Etica

Il concetto di “uomo” in Medicina Omeopatica

In omeopatia il concetto di uomo origina dalla comprensione unitaria di tre differenti campi di studio che compongono il corpo dottrinale della Medicina Omeopatica.

Il primo campo di studio è lo studio dell’uomo in salute ; la salute è in omeopatia non solo assenza di malattia e benessere individuale, ma la libertà dalla malattia muove l’uomo in salute a volere il bene, pensare il vero e agire per il bene comune.

Il secondo campo di studio è lo studio del’uomo nel suo stato ammalato da malattia naturale. Le malattie sono dynamis, forze patogene esterne che possono agire sull’uomo solo in virtù della suscettibilità della dynamis o forza vitale dell’uomo. Quindi le modificazione dell’uomo prodotte dalle malattie attengono al potenziale umano, fanno parte dell’ essenza dell’uomo.

Il terzo campo di studio è lo studio dell’uomo nel suo stato ammalato da malattia artificiale nel corso del proving: classica sperimentazione di medicinali omeopatici su volontari sani. I medicinali omeopatici sono dynamis, forze che sono patogene sul sano e curative sul malato; esse possono agire sull’uomo solo in virtù della sua suscettibilità interna. I proving rivelano non solo le indicazioni curative dei medicinali, ma rivelano anche innumerevoli stati possibili all’uomo, innumerevoli stati del corpo e della mente.

Mentre le malattie naturali si evolvono insieme alla storia dell’uomo e presentano un profilo generale caratteristico dell’epoca, all’interno del quale ci sono moltissime peculiarità individuali che guidano alla scelta del medicinale curativo, le malattie artificiali causate dal proving rappresentano possibili stati fisici e psichici dell’uomo, che sono indipendenti dall’epoca in cui egli vive.

Quello che contraddistingue la concezione etica omeopatica da altri saperi olistici è la conoscenza delle modificazioni della volontà, dell’intelletto e dell’azione umana che si accompagnano, da un lato alla malattia naturale e artificiale, dall’altro alla cura e guarigione. Con la malattia l’uomo si disgiunge dal naturale legame vitale con il cosmo e con l’umanità: si desiderano avidamente, a scapito degli altri , cose materiali, il pensiero è strumento del loro raggiungimento e le azioni risultano vacue e inique.

Con la guarigione omeopatica l’interesse proprio e l’interesse altrui tendono a ricongiungersi: si vuole il bene, il pensiero si volge alla ricerca di verità e le azioni sono finalizzate al bene comune. Il concetto omeopatico di uomo e la concezione etica che lo permea sono quindi radicati nella sperimentazione dei medicinali e nella clinica omeopatica: un enorme corpo dottrinale, razionale e sistematico, di cui disponiamo grazie all’applicazione del metodo medico fondato da C.F.S. Hahnemann.

. Allattamento, . Donna

Difficoltà di allattamento? Omeopatia unicista

L’allattamento materno è la prosecuzione del legame della gravidanza. Ma benchè naturalissimo, non sempre l’allattamento è facile. Certi neonati hanno difficoltà di suzione, si addormentano, piangono, rigurgitano, piangono tanto, dormono male e crescono poco. Alcune mamme hanno una montata lattea tardiva, soffrono di ragadi, si demoralizzano. Ogni coppia mamma-bambino e ogni allattamento presenta caratteristiche particolari, speciali, peculiari, è insomma una storia a sé con le sue potenzialità e difficoltà. Quali i medicinali omeopatici indicati per l’allattamento? Ce ne sono molti; assumerli insieme non sarebbe efficace, a causa di interferenze reciproche tra i medicinali e potrebbe causare qualche reazione avversa. Come si può individuare il medicinale adatto? In omeopatia classica questo viene individuato sulla base dell’intero quadro sintomatologico della mamma e del bambino: tutti i sintomi della mamma e del bambino vengono analizzati secondo ilclassico metodo hahnemaniano. Ne risulta l‘indicazione per il medicinale curativo: esso regolarizza la quantità di latte, cura le ragadi, favorisce una suzione efficace e una buona digestione, riduce i rigurgiti e cura le coliche gassose insieme a eventuali altri disturbi. Le leggi della Medicina Omeopatica mostrano correlazioni e corrispondenze tra le caratteristiche dei sintomi della mamma e di quelli del bambino, anche quando si tratta di sintomi apparentemente molto diversi. In virtù di queste corrispondenze e correlazioni, mamma e bambino vengono curati dallo stesso medicinale, anche quando si tratta di sintomi apparentemente molto diversi. Quindi la coppia mamma-bambino, composta da due entità fisiche ben distinte, è invece un’unica entità energetica, che origina dalla radice costituzionale, dalla gravidanza e dall’allattamento. Il medicinale curativo per la coppia mamma-bambino viene assunto dalla mamma e veicolato al bambino attraverso il latte, che lo rende straordinariamente adatto all’organismo del bambino. Come può un medicinale omeopatico di natura energetica, immateriale essere veicolato dal latte materno? Il medicinale cura la forza vitale materna di natura immateriale che è la causa prima dei disturbi della donna. Il latte materno avrà così non solo proprietà materiali ottimali (quantità e composizione dei nutrienti), ma anche proprietà energetiche ottimali, che in virtù dell’unità energetica tra mamma e bambino curano anche la forza vitale del bambino in modo radicale, duraturo e senza reazioni avverse. La cura di omeopatia classica consente alla coppia madre-bambino di trovare armonia emozionale e fisica, inscritta nel naturale percorso di evoluzione personale. La metodologia online di Omeopatia Dinamica rende possibile la consulenza del medico omeopata in tempi rapidi, piena privacy e tranquillità.

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Buon 2010: buon giro intorno al sole!

L’anno nuovo è un nuovo giro intorno al Sole, la più grande sorgente di luce e calore per il mondo materiale dell’uomo. La luce è di natura immateriale e senza luce non ci sarebbe vita materiale sulla Terra. Un nuovo giro sulla grande ellissi è avvicinarci il più possibile al Sole in inverno e allontanarcene il più possibile in estate. In autunno e in primavera siamo alla stessa distanza dal Sole, ma  in autunno ci giungiamo dalla massima lontananza estiva e in primavera dalla massima vicinanza invernale. Il giorno in cui la Terra è più vicina al Sole è il 3 gennaio. Il potenziale energetico che il Sole dona a tutti gli organismi viventi varia in modo ciclico con le stagioni. Ci sono persone che stanno meglio o peggio in una certa stagione; tutti gli anni la loro salute ha un andamento ciclico. Ci sono medicinali omeopatici indicati per la cura dei vari andamenti stagionali. Per ciascun andamento stagionale ci sono molti medicinali curativi; quello giusto per una certa persona viene individuato sulla base del ritratto sintomatologico di quella persona. I farmaci omeopatici sono di natura immateriale e nella loro configurazione è inscritto il ritmo immateriale della vita dell’uomo sulla Terra, che gira intorno al Sole. Con gli occhi della Natura, Capodanno è la ballata dell’umanità intera intorno al Sole. Nell’universo l’uomo è piccolo essere cui è consentito ogni anno un giro di rivoluzione intorno al Sole e ogni giorno una rotazione sulla Terra, per opera di forze di natura immateriale, meravigliose ed equilibrate. Il nostro mondo materiale esiste ed è governato in virtù di forze di natura immateriale. L’uomo che vive è per natura partecipe dell’Immateriale cosmico, anche se lo sfrenato materialismo, la saturazione della sensibilità con oggetti inanimati e la devitalizzazione delle relazioni umane ridotte a banali oggetti di baratto, offuscano la potenza dell’uomo e la sua naturale volontà di adoperarsi per il bene comune. Ma il giro intorno al Sole continua verso l’equinozio di primavera; la forza della vita è più perfetta e tenace della distruttività umana.

Buon inizio d’anno e buon inizio di ogni giorno!