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Cura di ansia e stress: ansiolitici o omeopatia?

anxiety“Ansia” è una delle parole più usate per esprimere tanti stati di disagio interiore: in realtà l’ansia di ognuno è diversa da quella di un altro e anche la nostra ansia di oggi è un po’ diversa da quella di ieri… Oggi la parola ansia ha sostituito la descrizione di reali stati d’animo: una sola parola ha preso il posto di espressioni personali, dialettali e poetiche di cose dell’animo umano da affrontare con la forza naturale dell’uomo. Il termine medico “ansia” parla, nel vuoto di certezze naturali e valori collettivi, di una malattia da sconfiggere, distruggere  appunto con farmaci ansio-litici. Ora siamo così abituati ad esprimerci con il termine di ansia, che è più facile dire cosa non è  l’ansia piuttosto che cos’è. Continua a leggere

. Donna, . Sovrappeso

Ovaio policistico: cura individualizzata di omeopatia unicista

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L‘omeopatia unicista è indicata nella cura dei disturbi della poli e micropolicistosi ovarica. L’ovaio policistico è un’alterazione della struttura dell’ovaio, che anziché omogeneo si presenta con piccole cisti.

L’ovaio policistico è presente in circa una donna su quattro e l’entità dei disturbi femminili ad esso collegati varia molto da donna a donna e a seconda della fase di vita; alcune ne vengono a conoscenza casualmente solo perchè eseguono un’ecografia pelvica, altre presentano disturbi sfumati e altre ancora soffrono di irregolarità mestruali, acne e sovrappeso.

Il rimedio omeopatico curativo favorisce l’equilibrio del sistema ormonale curando irregolarità mestruali e acne e facilitando la diminuzione di peso. La cura omeopatica limita anche l’aumento di volume delle cisti ovariche, sebbene la caratteristica struttura micropolicistica non possa essere modificata.

La cura di omeopatia unicista dura alcuni mesi e si realizza con rimedi unitari di potenza medio-alta ed è incompatibile con preparati estro-progestinici e altri farmaci convenzionali.

In Omeopatia Dinamica, la cura è sempre individualizzata con colloquio e analisi del caso con il metodo clinico omeopatico; la scelta del rimedio si basa sulle caratteristiche psicologiche e fisiche di ciascuna donna, sulla sua storia di salute e sulle peculiarità sintomatologiche di ognuna. La cura omeopatica delle donne con ovaio policistico, rafforzando la salute, riequilibrando il sistema ormonale nel suo complesso e favorendo il peso-forma, costituisce prevenzione della comorbilità a lungo termine.

 

. Bambini

Omeopatia e bambini: disturbi del sonno di neonati e lattanti

Un buon sonno è serenità piena del lattante ma esso è anche indispensabile per la crescita, la salute e l’apprendimento. L’omeopatia unicista è molto indicata per curare i disturbi del sonno in neonati e lattanti, poichè il rimedio adattopotenzia e armonizza lo sviluppo del naturale ritmo veglia/sonno, giorno/notte; questo sviluppo è assolutamente unico e individuale così come unico e speciale è ogni bebè, perciò la cura omeopatica è sempre individualizzata.

Unborn baby in pregnant bellyLa storia del sonno di ciascun bambino inizia al 7° mese di gravidanza quando le onde cerebrali del feto parlano di un precoce ritmo sonno-veglia indipendente da quello materno; nella vita prenatale il sonno occupa 21-22 ore al dì e anche il neonato dorme molto: 19 ore al dì in 6 periodi di sonno di circa 3 ore ciascuno. Il neonato emerge dal riparo materno e dall’acqua amniotica dove ha vissuto esperienze via via sempre più analoghe alla veglia, al sonno e ai sogni.

newbornVenendo al mondo, gli stimoli sensoriali cambiano all’improvviso ma il suo orologio biologico cambierà progressivamente e il suo vissuto di sonno e sogno manterranno la continuità interiore nel trambusto della nascita. Dopo i tre mesi il lattante dorme via via di più la notte sino a 5 ore di fila al quarto mese, poi, all’età di un anno insieme ai primi passi e alle prime parole, avrà un sonno notturno di 12 ore.

Nella realtà questo sviluppo ideale del sonno è raro poichè  Continua a leggere

. Adolescenti, . Dermatologia

Acne: come curarla con l’omeopatia

acne_girlL‘acne è quasi sempre tutt’uno con la pubertà, l’adolescenza e la gioventù; tuttavia qualcuno cresce senza acne, certi hanno un’acne modesta e altri un’acne importante. Perchè queste differenze? L’acne non è parte naturale dello sviluppo ma l’espressione di un’alterazione della forza vitale interna di un organismo che si sviluppa. L’entità dell’acne, le caratteristiche dei brufoli e la loro distribuzione del corpo sono causati dalla specifica alterazione della forza vitale di ognuno, che dà specifici sintomi anche nel fisico e nell’emozionalità, oltre che sulla pelle. L’omeopatia unicista cura proprio l’alterazione specifica della forza vitale e di conseguenza l’acne migliora e si risolve in modo radicale insieme a tutti gli altri sintomi presenti.

L’acne è una patologia che mette a dura prova la Medicina e spesso la terapia antibiotica ha un’effetto temporaneo, dopodichè i Ragazzo acnebrufoli si ripresentano; inoltre le terapie antibiotiche generali, eliminanando non solo i batteri associati all’acne ma anche i “batteri buoni” delle mucose, favoriscono infezioni delle vie urinarie e tonsilliti che richiederanno ulteriori cicli antibiotici. Continua a leggere

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Il Governo nella concezione omeopatica

L’omeopatia unicista (detta anche omeopatia classica) è una disciplina medica con una propria concezione della realtà naturale e sociale. La forza vitale è quel qualcosa immateriale senza cui non c’è la vita del corpo materiale; alla forza vitale pienamente vitale corrispondono il pieno governo dell’organismo e la salute, mentre le malattie corrispondono ad alterazioni della forza vitale e si manifestano con i sintomi.

La forza vitale della singola persona interagisce con altre forze che imprimono su di essa un’alterazione curativa (forze medicamentose) oppure un’alterazione patogena (forze patogene naturali e artificiali). Hahnemann, il fondatore dell’omeopatia nell’Ottocento aveva inoltre identificato malattie da mortificazioni ed educazione coercitiva, vere e proprie forze patogene. Non è difficile immaginare cosa direbbe Hahnemann degli effetti sulla salute di questo sistema mediatico che impone agli occhi la mortificante reiterazione quotidiana di un peggio senza soluzione! La forza vitale del singolo non può prescindere dalla vita collettiva, da quell’insieme di forze regolate da quello che chiamiamo Stato.

Cattivo governo

Ambrogio Lorenzetti, Effetti del Cattivo Governo in campagna, 1338-1339

Kent, prosecutore dell’opera di Hahnemann, usa la metafora di Stato e governo per spiegare la centralità della forza vitale nella vita dell’organismo:

Se noi osserviamo ogni governo, il governo dell’universo, il governo civile, il governo del commercio, il governo fisico, noi troviamo che c’è un centro che regola e controlla….tutto fluisce dal centro alla circonferenza.

Il concetto di centro è da intendersi come “livello energetico dotato della più elevata complessità strutturale capace di governare cioè dirigere livelli meno complessi, meno informati dunque meno potenti”. La concezione omeopatica, fondata sul governo della forza vitale, definisce chiaramente il concetto di buon governo di una sana forza vitale: esso è il volere il bene, il pensare il vero e l’agire nella giusta direzione. Tutto nel vivente progredisce, sia il degrado che la salute, sia a livello individuale che collettivo. Oggi il pianeta che ci nutre di cibo, aria e luce può essere ancora salvato da un buon governo….. oppure annientato da un governo incapace di armonia naturale, di pensare e agire per il vero bene comune insieme ad ognuno di noi. Oggi insensato materialismo, egoismo e protagonismo individuale hanno così indebolito il naturale equilibrio tra i viventi umani che basta poco ad un cattivo governo con grandi strumenti di comunicazione per completare il disastro che un buon governo potrebbe “curare”…. Nella concezione omeopatica c’è una chiave di comprensione comune per l’equilibrio e lo squilibrio della salute, della società e dell’ecosistema, dunque per il nostro piccolo Universo, che nel mare infinito degli Universi possibili è l’unico Universo concreto degli uomini di oggi e di domani.

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Effetti del Buon Governo in campagna, Ambrogio Lorenzetti, 1338-1339