. Ansia, . Cardiovascolare

Tachicardia emozionale e omeopatia

Il ritmo cardiaco è rapidamente influenzato dallo stato emozionale, tanto che l’espressione batticuore è quasi sinonimo di emozione. Novità, pericoli, ricordi vividi e desideri possono dare subito un batticuore funzionale all’economia dell’organismo. Infatti l’aumento della frequenza cardiaca migliora l’ossigenazione di cervello e muscoli per rispondere al meglio alla situazione e il batticuore da emozione è percepito come forza del fuoco interno che anima la volontà.

Invece nella tachicardia emozionale l’aumento della frequenza cardiaca non è funzionale perchè è in risposta a emozionalità eccessiva oppure sproporzionata rispetto all’entità delle emozioni; viene percepito allora con allarme “qualcosa che non va”. Noi non controlliamo il ritmo cardiaco (anche se è possibile modularlo con tecniche di rilassamento) perchè è una funzione vegetativa autonoma, tuttavia l’abitudine ad un certo ritmo ci dà l’idea l’illusione di una sorta di controllo e la tachicardia può essere percepita con paura come “cuore fuori controllo.

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. Alimentazione, . Gastro-enterologia

Cattiva digestione: dispepsia e omeopatia

Il termine dispepsia significa cattiva digestione, digestione difficile. Le cause della dispepsia possono essere varie e l’omeopatia unicista tiene in considerazione la diagnosi medica convenzionale. Il malessere digestivo si manifesta con vari sintomi: dolore o fastidio alla cosiddetta “bocca dello stomaco” (epigastrio), pienezza e sazietà precoce, eruttazioni, pesantezza, flatulenze. Spesso con l’indagine omeopatica emerge che durante e dopo il pasto oltre ai sintomi prettamente dispeptici, ci sono anche altri sintomi, come sonnolenza, freddolosità, ansia,.., che meglio definiscono il disturbo della digestione come disturbo della persona in fase digestiva. Una buona digestione è la risposta giusta che l’apparato digerente dà ad un certo pasto: è il mirabile risultato della precisa coordinazione di moltissime funzioni, di secrezione di vari tipi di succhi digestivi nella quantità giusta e al momento giusto, e di movimenti persistaltici (cioè movimenti intestinali con sequenza e ritmo di danza per la progressione del cibo lungo il canale digerente). Una buona digestione è dunque danza con musica d’orchestra, ma non solo…. Continua a leggere

. Alimentazione, . Bambini, . Sovrappeso

Omeopatia per la prevenzione precoce del sovrappeso

sb10065720x-001Oggi la percentuale di bambini obesi in Italia è in aumento ed è la più elevata in Europa (un bambino su 4 è in sovrappeso e 1 su 8 è obeso), dunque le forme di prevenzione sanitaria sinora adottate non riescono ad arginare questo complesso problema. Vediamone ora le cause e come affrontarle con l’omeopatia unicista.

La sovralimentazione del lattante e bambino nel primo anno determina un sovrannumero di cellule adipose che non potrà mai più essere eliminato, anche se si potrà tenere sotto controllo il volume delle singole cellule adipose e quindi della massa adiposa totale. La prima infanzia è dunque un’età in cui la prevenzione dell’obesità è decisiva ma anche molto difficile. Il bambino piccolo si dispera per le restrizioni e i genitori spesso attendono che il problema si risolva con la crescita; in passato poteva andare così..ma oggi è diverso. Continua a leggere

- Omeopatia & Societa', . Astenia

Cura omeopatica per l’astenia primaria

L’astenia psico-fisica, comunemente chiamata astenia, è una specie di stanchezza, che a differenza della stanchezza vera, non passa con il riposo.

Per prima cosa consideriamo che debolezza dei muscoli svogliatezza della mente  si associano e il confine tra esse non è netto. Infatti il confine tra mente e corpo è nella nostra percezione indistinto come tra mare e terra: la mente inonda il corpo in modo diverso in ogni momento e il corpo è al fondo della mente. L’astenia è dunque il sintomo generale che più di ogni altro rivela in modo esplicito l’unità mente-corpo: tutta la persona è tanto stanca da non beneficiare del riposo ordinario.

L’astenia psico-fisica primaria (cioè non dovuta a malattie specifiche) è oggi in costante aumento e spesso, non essendoci una causa evidente, viene trattata come depressione iniziale o mascherata, mettendo in secondo piano il corpo e il suo ristoro. Nell’astenia psico-fisica è invece l’intera persona a necessitare di un livello energetico migliore per affrontare la vita di ogni giorno. Ecco perchè sia ricostituenti per il corpo che psicofarmaci per la mente non risolvono il problema dell’astenia primaria, che spesso si trascina quindi nel tempo. Continua a leggere