. Otorinolaringoiatria

Rimedi omeopatici per la cura dell’alitosi

halitosis1L’alitosi o alito cattivo o pesante è un disturbo frequente in bambini, adolescenti, adulti e anziani; spesso è causa di disagio emotivo e tendenza ad evitare la vicinanza degli altri. Certe persone hanno una modesta alitosi poco percepibile ma la vivono molto male, altri sono abituati all’odore ma soffrono per le reazioni altrui; in ogni caso, la cura di omeopatia unicista risolve l’alitosi riportando armonia nella sfera emotiva.

L’odore sgradevole è dovuto a una funzione eliminatoria tramite gas solforati, funzione eliminatoria addizionale rispetto alle funzioni eliminatorie fisiologiche tramite feci, urine e sudore. In omeopatia unicista i sintomi relativi a processi eliminatori hanno grande importanza. Questi esprimono la difesa dell’organismo, non tanto dalla scoria  che è  la causa finale del disturbo ma dalla catena di alterazioni che iniziano dalla predisposizione  che è la causa prima del’alitosi.. In certi casi la causa finale è identificabile scorie  alimentari (inadeguata igiene orale), scorie infiammatorie  dalla bocca (gengiviti, stomatiti, glossiti carie) , dalle vie respiratorie (riniti, sinusiti, faringiti, tonsilliti, bronchiectasie) e dallo stomaco (presenza di H. Pylori)  e inoltre scorie metaboliche (insufficienza epatica e renale e chetoacidosi diabetica). alitosi3

Tuttavia non sempre le scorie danno alitosi e spesso non c’è  corrispondenza tra entità dell’alitosi e quantità di scorie; infatti l’alitosi dipende da molteplici cause intermedie come alterazioni del ph salivare,  presenza di patina linguale  e la ridotta produzione di saliva (xerostomia, iposalivazione). Daltronde in molti casi non è possibile identificare  neanche  la causa finale dell’alitosi, che persiste nonostante alimentazione e igiene orale siano ottime e non siano presenti malattie della bocca, delle vie respiratorie e dell’apparato digerente.

alitosi4L’alitosi persiste imperterrita nel tempo, si attenua e si intensifica alle volte senza apparente motivo. Essa diminuisce  per un pò con  provvedimenti del tipo “vediamo se funziona” : sciacqui, spry, tavolette, bevande e chewing-gum dalle proprietà disinfettanti e aromatiche, che  utilizzati con regolarità, disturbano i naturali equilibri della bocca e dell’apparato  digerente.

L’omeopatia cura radicalmente l’alitosi (tranne casi con alterazioni organiche non reversibili) poichè agisce sull’intera catena causale a partire dalla causa prima: lo specifico “qualcosa che non va” che necessita della generica funzione eliminatoria dell’alitosi. Ogni caso clinico è diverso e l’alito cattivo è accompagnata  in ogni persona da una specifica costellazione di sintomi fisici e psicologici.

Il rimedio curativo è quel rimedio che corrisponde a tutti i sintomi associati all’alitosi e alle caratteristiche peculiari dell’odore sgradevole; il suo “somigliare a….” in Medicina Omeopatica viene accuratamente descritto anzichè incasellato nelle macrocategorie della Medicina Convenzionale. Infatti, più elevata è la corrispondenza di similitudine tra il ritratto sintomatologico del caso e il rimedio, più la cura è radicale e duratura. Risolvendosi la suscettibilità all’alitosi, si normalizzano il ph salivare, la patina linguale e la quantità di saliva e guarisce la patologia infiammatoria della bocca, delle vie respiratorie e dell’apparato digerente con pieno benessere generale.

 

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