. Cardiovascolare

Omeopatia per curare l’extrasistolia

L’Omeopatia Unicista è molto indicata per curare le extrasistoli innocenti che si mapalpitationnifestano in un cuore sano (in assenza di diagnosi cardiologica specifica). Pur essendo fenomeni innocenti, le extrasistoli,  già di per sè disturbanti, si associano a vari disturbi, come ansia, vertigini, nausea e debolezza che si presentano all’improvviso, come una spiacevole sorpresa nel bel mezzo di un’attività o anche di un momento di riposo.

La cardiologia dispone di strumenti diagnostici che permettono di distinguere con precisione le extrasistoli da malattia cardiaca da quelle innocenti, eppure la percezione del battito strano, del frullio d’ali nel petto, del battito che salta, del respiro che sembra arrestarsi, etc.. evoca immediatamente uno stato di allarme e paura anche in persone non particolarmente ansiose. Perchè?

Siamo intrisi del ritmo heart-palpitationscardiaco, mente e corpo; dal primo mese dopo che fummo concepiti, il battere del cuore tiene in vita ogni nostra cellula portando nutrienti ed eliminando scorie. Dunque il ritmo cardiaco è istintivamente essenzadella vita ed è comprensibile che anche piccole alterazioni innocenti evochino la paura che la vita stessa si arresti; la razionalizzazione spesso tranquillizza ma non completamente. Inoltre i fastidiosi sintomi associati – improvvisa debolezza, nausea, “giramento di testa”, vertigini – aumentano l’allarme e i sintomi prendono il sopravvento sul vissuto della persona: qualunque cosa si stia facendo, sarà difficile concentrarsi e non pensare ai battiti del cuore.

Secondo la Medicina Omeopatica, i sintomi vanno compresi per essere curati, poichè hanno un senso nell‘economia di salute ed è proprio la  funzione specifica che hanno per la psiche e il corpo della persona che permette di individuare il rimedio appropriato che sarà rapidamente curativo. La stessa extrasistole (con lo stessa identica forma al tracciato elettrocardiografico) in persone diverse ha un ruolo differente nella salute dell’organismo e perciò richiederà rimedi differenti.

Per la sua efficacia nell’extrasistolia in cuore sano e con lieve prolasso della valvola mitrale (PAM),  la cura omeopatica è soluzione terapeutica elettiva. Infatti, oltre alla riduzione di caffè e fumo, non resterebbe altro che modificare situazioni stressanti (spesso non modificabili!) sopportare il disturbo o ricorrere all’uso non necessario di farmaci cardiologici e ansiolitici che possono persino dare extrasistoli come effetto collaterale!

In ogni caso, la Consulenza Omeopatica per disturbi cardiologici è complementare e successiva alla valutazione specialistica convenzionale.

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il Medico omeopata risponderà appena possibile.