. Psiche

Gerarchia dei sintomi psichici in omeopatia classica

Durante l‘analisi del caso con il metodo dell‘omeopatia classica, il medico omeopata valuta i sintomi dello stato d’animo insieme ai sintomi fisici. In quale modo? Li organizza, al di là delle apparenze spesso insensate, nella coerenza del linguaggio della Natura. Questo è il linguaggio con cui parla l’alterazione della forza vitale. In essa c’è un prima e un poi, non tanto come tempo, ma come catena causale: ogni causa  produce un suo effetto che è causa di un altro effetto e così via…In senso causale c’è un ordine nell’economia interna della forza vitale e questo ordine determina la gerarchia dei sintomi. I sintomi dello stato d’animo sono i sintomi più vicini alla sorgente della forza vitale, dunque i sintomi mentali sono tra i sintomi i più importanti, ma non tutti  nella stessa misura. Più importanti di tutti sono le alterazioni del volere, che si manifestano come sintomi della volontà e dell’amore; ciò che muove il pensiero in una certa direzione. Quindi vengono nella gerarchia le alterazioni del pensare, che si manifestano come sintomi della riflessione e del pensiero che guida le azioni. Infine vengono le alterazioni dell’agire, che si manifestano nelle azioni e nel comportamento della persona. La gerarchia causale dei sintomi è importante per l’analisi e la comprensione del caso e per la scelta del medicinale curativo. Infatti questo non corrisponde necessariamente alla totalità dei sintomi, anche perchè alcuni sintomi non sono puri, essendo  il prodotto di alterazioni causate da  precedenti trattamenti. Dunque il medicinale curativo non corrisponde esattamente alla totalità assoluta dei sintomi della persona e neanche alla totalità dei sintomi più evidenti, ma corrisponde esattamente alla struttura della totalità dei sintomi che l’omeopata individua nel ritratto sintomatologico attraverso gerarchia dei sintomi, Repertorizzazione e consultazione di Materia Medica. Se il medicinale curativo ha una relazione di  elevata similitudine con la persona da curare,  migliorano ben presto i sintomi dello stato d’animo: sintomi della volontà che è naturale tensione al bene comune cioè bene proprio congiunto al bene degli altri, sintomi del pensiero e  sintomi del comportamento. L’omeopatia è  medicina individualizzata, ma non è medicina del singolo: per natura l’individuo è solo in apparenza individuo, alla luce della riflessione è parte di un tutto umano, terrestre e universale…..La medicina omeopatica non ha una teoria morale, ma è l’etica naturale con la sua concretezza che pervade l’omeopatia classica.


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il Medico omeopata risponderà appena possibile.