. Influenza

Influenza A/ H1N1: vaccinazione, vaccino omeopatico o influenza?

Le caratteristiche dell’influenza A/H1N1 sono grande diffusibilità, soprattutto tra i bambini, ed elevata benignità; l’allarme mortalità è ingiustificato: il suo tasso di mortalità è almeno 10 volte più basso di quello dell’influenza stagionale. Purtroppo nessun momento della vita quotidiana è esente da rischio di mortalità, eppure è con tristezza che dobbiamo dire che non c’è alcun allarme… Il buon mattino inizia col cellulare in tasca, alte emissioni e ottimo design (!), si va a scuola e al lavoro,  la sicurezza è utopia (!), si va in auto, motori fabbricati per ultrasuperare i limiti di velocità consentiti (!), si mangiano cibi con additivi dannosi (!), si respira aria densa di smog (!), ci si disseta con acqua inquinata (!), ci si riposa con una sigaretta, monopolio di Stato (!), si blocca il primo starnuto con un farmaco che in casi rarissimi può dare reazioni avverse letali (!)…. con un po’ di preoccupazione, ma questa è la vita di oggi …e poi allarme mediatico per l’influenza A: prevenzione, vaccinazione, vaccino “omeopatico”.

Si pone la domanda: “Perchè non “prendere” una banale influenza che non è più pericolosa di una passeggiata in auto o una giornata al cellulare?” Inoltre le malattie da raffreddamento hanno un ruolo nel mantenimento della salute: negli adulti stimolano il sistema difensivo a reagire meglio e nei bambini a svilupparsi. Certo in casi rarissimi l’influenza può essere mortale, come qualunque circostanza della vita quotidiana… Ma è ingiustificato vaccinarsi contro l’influenza A: nel tentativo di evitare un remoto rischio da influenza si ricorre a una vaccinazione che presenta un rischio ancor meno remoto di gravi reazioni avverse.  Tuttavia la vaccinazione contro l’influenza A è indicata  nei casi in cui sussista indicazione medica  per la vaccinazione antiifluenzale annuale. E’ ingiustificato il sovradosaggio di vitamine contro l’influenza: sarebbe più utile occuparsi tutto l’anno di un’alimentazione sana, che costituisce fattore di protezione da tante malattie ben più gravi dell’influenza. E’ ingiustificato assumere Oscillococcinum e altri  “vaccini omeopatici”, che altro non sono che medicinali omeopatici assunti al di fuori delle regole della Medicina omeopatica: senza individualizzazione, in violazione del principio di similitudine, dell’adeguatezza della potenza e dell’opportunità della ripetizione. Per qualsiasi medicinale omeopatico che venga assunto in questo modo non c’è alcuna evidenza clinica né di completa innocuità, nè di reale utilità nel potenziare la salute personale. E quando la prevenzione previene l’influenza è comunque un insulto alla salute: essa priva l’economia naturale dell’organismo, indebolita da molti agenti nocivi quotidiani, della possibilità di attivare e potenziare i propri sistemi difensivi. Nessun farmaco anti-influenzale può attivare in modo così completo e vigoroso il sistema difensivo dell’organismo, quanto la massiccia reazione a una malattia da raffreddamento febbrile. L’influenza “si prende” quando si è più deboli e lascia spesso una sensazione di debolezza nel corpo, ma non indebolisce la salute  interna:  la reazione dell’organismo all’influenza stimola le difese e la salute interna, tanto più quanto la si lascia decorrere in modo spontaneo. Spesso sono sufficienti riposo al caldo per qualche giorno, una corretta idratazione e alimentazione leggera, ma se l’influenza si complica o non  guarisce del tutto, merita di essere curata con l’omeopatia classica, cioè con il medicinale unitario individualizzato. Questo non agisce sul sistema difensivo in modo parziale come i farmaci antinfluenzali, ma rafforza la salute interna che attiva il sistema difensivo in modo completo e naturale, analogamente alla reazione naturale dell’organismo ma in modo più efficace.

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